Il negozio nuovo L’Eclaireur, a Parigi, in rue de Sevigne, aperto nel dicembre 2009, è un’istallazione permanente, un’opera d’arte.

Interamente rivestito di alluminio smaltato come una fabbrica metalmeccanica, cambia aspetto in continuazione tramite pannelli che si aprono e chiudono svelando collezioni. Chaise longue dove puoi sdraiarti e ammirare  oppure riposarti mentre il tuo partner si bea fra tanta bellezza.

Undercover ha scelto questa fantastica ambientazione per presentare il suo profumo Holy Grace. Jun Takahashi ha allestito, per l’occasione, due vetrine con le sue Undercover dolls, creature sfumate mostruosamente romantiche.

Undercover doll

Undercover doll

 

Arte, arte pura applicata alla moda.

Aurore viene dall’arte, appunto e sperimenta tantissimo. Premio del pubblico al Festival di Hyeres del 2006, Aurore Thibout usa il concetto della memoria e dei capi dimenticati, una ricerca romantica di vestiario ma senza limitarsi a questo Aurore comunicare il vecchio concetto con il futuro, appiccicandogli sopra del silicone stampato da colletti, etichette e reggiseni. Una poesia.

Mi ha commosso il suo modest dress, un abito di crepe e chiffon anni ’40, nero, da vedova, e le camisole da casalinghe della guerra, tutte con un’impronta stampata, una zip, una collana…

Non ho resistito e le ho comprato 5 pezzi, pochi, ma è stato come una forma di rispetto, come comprare sculture e non volerle confonderle.

davantino

davantino

modest dress

modest dress

camisole

camisole

blusa ricavata da una federa antica di lino e stampata con silicone

blusa ricavata da una federa antica di lino e stampata con silicone

 
io Luciana e Uti

io Luciana e Uti

Finalmente li ho incontrati, ne avevo scritto tempo fa e, visti dal vivo, sono ancora meglio che in foto.

E’ una famigliola giapponese, Yoko, il marito e la piccola Uti, stupenda bambina di 10 mesi con gli occhi a mandorla.

L’ambientazione è un piccolo atelier nell’haute Marais, passando da un cortile, grandi vasi colorati illuminati, interno legno e carta ingiallita.

Yoko di Eatable aveva appeso i suo pochi capi accanto a sculture e candele accese. A terra un tappeto di lana alta, dove la piccola Uti giocava.

I capi di Yoko@ Eatable of many orders sono bellissimi, unici e perfetti, geniali ed esclusivi, un unico difetto, sono troppo cari, davvero troppo. Giocano sui volumi e la struttura, si ispirano a Pinocchio e a un occidente visto dai loro occhi che adesso, ormai, non è più.

famiglia

famiglia

013015005

 

Minna Parikka è un designer finlandese che ha inizato con le scarpe e ha arricchito, ultimamente, le sue collezioni con accessori, foulard, borse e bellissimi guanti. Minna è la copia bionda e scandinava di Betty Page. Ultimamente, probabilmente per un omaggio a Saint Laurant di cui il 10 marzo prossimo inizia una mostra retrospettiva, le labbra le si trovano dappertutto, ma questi stivaletti di Minna li trovo bellissimi!
Minna Parikka

lips boot



rose noir

rose noir


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