apr 242010
L’horror ha sempre avuto il suo fascino, forse per l’eleganza delle atmosfere nere o il gotico degli spazi.
I teschi non sono ancora tramontati e l’artista giapponese Aoi Kotsuhiroi li utilizza insieme a materiali insoliti come i capelli umani e le fibre.
Gli anelli sono grezzi e ricordano le unghie spezzate della ragazzina di The ring, rings, appunto.
Ma poi perchè chiamarlo gotico? è la nostra era che ci ispira questi luoghi e questi colori, e noi prendiamo il glamour che ci dà…
foto tratte dal sito http://www.aoikotsuhiroi.com/




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