Ci sono stati anni oscuri, perdite di direzione, maldicenze e troppo gossip, ma finalmente, Domenico Dolce e Stefano Gabbana sono tornati in tutto il loro splendore.
Gli enfants prodige degli anni ’90, quelli che amai sin dalla prima sfilata e dai quali acquistai il mio abito da sposa nel 1993, si sono ritrovati.
In verità già da un paio di stagioni davano segni di genialità ritrovata, ma quello che mi ha colpita oggi è stato il ricordarmi, attraverso la loro opera, che apparteniamo ad una nazione densissima di bellezza, talmente densa da sembrarci, a volte, banale.
Anche se può sembrare retorica, lasciatemelo dire citando i fratelli Taviani in Good Morning Babilonia, quando i due giovani scenografi, ad Holliwood, rispondendo ad un regista davvero antipatico, dissero: “Io sono il figlio del figlio del figlio di Leonardo e Michelangelo, e tu chi sei?”
E’ stato difficile selezionare, avrei voluto pubblicare tutto.




























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