Arte, arte pura applicata alla moda.
Aurore viene dall’arte, appunto e sperimenta tantissimo. Premio del pubblico al Festival di Hyeres del 2006, Aurore Thibout usa il concetto della memoria e dei capi dimenticati, una ricerca romantica di vestiario ma senza limitarsi a questo Aurore comunicare il vecchio concetto con il futuro, appiccicandogli sopra del silicone stampato da colletti, etichette e reggiseni. Una poesia.
Mi ha commosso il suo modest dress, un abito di crepe e chiffon anni ’40, nero, da vedova, e le camisole da casalinghe della guerra, tutte con un’impronta stampata, una zip, una collana…
Non ho resistito e le ho comprato 5 pezzi, pochi, ma è stato come una forma di rispetto, come comprare sculture e non volerle confonderle.

davantino

modest dress

camisole

blusa ricavata da una federa antica di lino e stampata con silicone

Seguimi su Twitter